Tematica A.S. 2011-2012

Il cartellone per il prodotto finale, realizzato dalla classe 3^U durante questa prima parte dell’anno, dovrà essere completato entro marzo/aprile in occasione della sua esposizione al Museo Didattico. Il lavoro finale sarà in materiale plastico e verrà rappresentato come bozza (in cartoncino) il giorno 19/01/2012 durante l’assemblea di tutte le classi che partecipano al progetto. Per la sua esposizione abbiamo deciso di dargli come nome “il Cittadino del Mondo”, la spesa totale del materiale per la realizzazione del manufatto verrà divisa per tutta la classe. Il cartellone finale sarà di grandezza 50 x 70 cm e sopra disegneremo una sagoma di una persona con attaccate le cartine dei continenti,  lo sfondo sarà colorato di blu scuro/nero e sopra scriveremo poesie, citazioni famose e/o  della classe. A presto!!!!

eccoci a lavoro

 

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testo di C.C., foto di A.F.                                                                               

                                                                   

Rigiocattolo

Il Rigiocattolo nella nostra sede…

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per saperne di più http://www.lombardoradice.it/

Due ore la settimana, noi della classe 3^U, studiamo i giornali per tenerci informati sulle vicende che riguardano il mondo che ci circonda…poi… commentiamo.!!

C’e’ tanto da ironizzare fra le pagine dei quotidiani e noi troviamo sempre l’ispirazione per disegnare nuove vignette satiriche, divertenti e spiritose. Come per esempio una che mette in mostra l’aspetto ridicolo del giornale “Il Tempo”, che si concentra sull’abbigliamento dei politici, quando ci sono ben altre cose di cui preoccuparsi. Saremmo lieti di mostrarle anche al resto dei ragazzi e siamo certi che le apprezzerete con la loro ironia e anche le loro imperfezioni!!

M.V. 3^U

MAXXI

Il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo è la prima istituzione nazionale dedicata alla creatività contemporanea pensata come un grande campus per la cultura. Il MAXXI è gestito da una Fondazione costituita nel luglio 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed ospita due musei: il MAXXI Arte e il MAXXI Architettura.

La programmazione delle attività – mostre, workshop, convegni, laboratori, spettacoli, proiezioni, progetti formativi – rispecchia la vocazione del MAXXI ad essere non solo luogo di conservazione ed esposizione del patrimonio ma anche, e soprattutto, un laboratorio di sperimentazione e innovazione culturale, di studio, ricerca e produzione di contenuti estetici del nostro tempo.

Sede del MAXXI è la grande opera architettonica, dalle forme innovative e spettacolari, progettata da Zaha Hadid nel quartiere Flaminio.

C.A 3^P

MANCHESTER UNITED

 

Ho voluto realizzare questo power point in inglese scegliendo un argomento e una squadra che mi piace tanto. Il lavoro è stato realizzato durante le ore di inglese. Ho raccolto informazioni prese da internet, le ho selezionate, e lo ho incollate al power point. Il lavoro è stato realizzato nel laboratorio informatico della sede di Casal Bertone.

MANCHESTER UNITED

La struttura della moto

Durante l’ora di tecnologia, la professoressa dopo averci spiegato come finziona il motore ha deciso di farci realizzare  un documento Power Point (PPT) su questo argomento. Io ho deciso di spiegare come funziona una moto e di illustrare i vari tipi di moto (enduro, strada. cross ecc.). Questo è il mio PPT se vi piace scaricatelo e commentatelo.

I vari tipi di moto e la loro struttura

C.A 3^P

UNPLUGGED

Noi ragazzi della 2P, questo anno, abbiamo iniziato un nuovo progetto: unplugged. La prima unità che abbiamo affrontato sono le dipendenze. Abbiamo iniziato questo progetto per capire i rischi che possiamo correre durante la vita. La professoressa Gallo ci ha proposto di fare dei gruppi per creare dei cartelloni riguardanti le dipendenze. Queste dipendenze sono: i giochi d’azzardo, il fumo, l’alcol, le droghe e le dipendenze dal web. Secondo noi questo progetto è molto interessante e ci fa crescere.

la classe 2P

 

Un cartellone per un Grande Campione

Noi della classe 3^U, dopo la terrificante notizia del tragico incidente che ha portato alla morte di un grande campione, abbiamo realizzato un cartellone in sua memoria. Questo grande campione è Marco Simoncelli che, dopo soltanto due giri dall’inizio di una corsa, è caduto davanti alle moto di Rossi e Edwards che non hanno avuto il modo di evitare lo scontro. Per noi lui rimarrà sempre un idolo che se ne è andato troppo presto. Ora sei lì, SIC, insegna agli angeli come s’impenna e sappi che rimarrai sempre nei nostri cuori.

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M.F., A.S., P.C.

Addobbi da spavento!!!

Fantasmi, streghe, ragni e ragnatele: HALLOWEEN è alle porte  e noi della 3°U ci siamo adoperati per rendere la nostra classe terrificante. ci siamo divertiti a creare  ghirlande di carta nei toni dell’arancio, del nero e del giallo fluorescente che abbiamo poi attaccato su porte e muri; anche le ragnatele hanno fatto la loro parte. Utilizzando solo vinavil e carta da forno, siamo riusciti ad ottenere tele di ragno che sembrano assolutamente vere!!! Per una volta non ci siamo sporcati le mani di colla!!! Abbiamo documentato il nostro lavoro con delle foto che siamo contenti di mostrarvi…                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        V.B  V.M. 3°U

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LABORATORIO DI ASTRONOMIA

LABORATORIO DI ASTRONOMIA con Cristina Martin

Che cosa abbiamo fatto…

- Il primo giorno è iniziato con Cristina che ci ha chiesto di disegnare la prima cosa che ci veniva in mente sentendo la parola “pioggia”. Abbiamo fatto disegni diversi, ognuno secondo il proprio modo di pensare, da cui è emerso che alcuni assumono il punto di vista esterno, pensando alla Terra come pianeta, e altri assumono il punto di vista di chi sta sulla terra, come superficie terrestre.

- Successivamente ci ha chiesto perché noi camminiamo dritti e camminano dritti in tutte le parti del mondo, nonostante il mondo sia tondo. Abbiamo messo degli stecchini dritti in varie zone del mappamondo e ci siamo accorti che per far stare uno stecchino dritto su una nazione, gli altri risultano storti. Siamo arrivati a una conclusione: tutte le nazioni si trovano sopra le altre, ma anche sotto! È un concetto difficile da spiegare, che ci ha lasciati perplessi.

Nell’universo non esistono un sopra e un sotto, e nemmeno un nord e un sud, ma siamo stati noi uomini a deciderlo, assumendo come riferimento la stella polare per il nord, e quindi siamo tutti, nello stesso tempo e in punti diversi della Terra, dritti. Anche questo del “sotto e sopra che non esistono” ci ha stupiti molto.

Cristina ci ha spiegato anche che “Astronomia” non vuol dire soltanto “telescopi giganti, strumenti molto sofisticati, navicelle spaziali”, ma anche l’osservazione non banale di quello che ci circonda.

Il secondo giorno siamo andati in giardino e con il Sole abbiamo imparato qualcosa sui meridiani e sui fusi orari. Abbiamo messo un mappamondo al sole, orientandolo verso nord grazie ad una bussola, e con la plastilina abbiamo fissato degli stecchini, che rappresentavano gli “gnomoni”, su tre punti: Roma, Florianopolis e le Filippine. Quando l’ora cambiava cambiavano anche le ombre dei punti.

Mettendo l’Italia al centro abbiamo notato che le nazioni “illuminate” erano quelle in cui era giorno e quelle all’ombra quelle in cui era notte. Abbiamo segnato con un pennarello la linea dell’alba e del tramonto in momenti diversi della giornata e abbiamo notato che la linea cambiava posizione. Osservando il mappamondo e le ombre che si muovevano, abbiamo capito la storia dei 6 mesi di notte e sei mesi di giorno riguardanti il polo nord e il polo sud!

Da questa esperienza abbiamo imparato che il mezzogiorno non corrisponde quasi mai al mezzogiorno astronomico e che il sole tramonta e sorge in tempi diversi nelle varie zone del mondo.

Cristina ci ha anche raccontato che prima a Roma, in una chiesetta costruita dagli antichi romani, c’era un foro da cui entrava il sole solo a mezzogiorno e serviva per calcolare il tempo: ogni volta che il fascio di luce entrava nella stanza buia, attraversava una linea di metallo che faceva muovere una cesta a cui era collegato un meccanismo che faceva sparare un colpo di cannone e così tutta la città di Roma sapeva che era mezzogiorno.

Successivamente, abbiamo osservato le ombre che proiettavano gli gnomoni sul mappamondo e quando le ombre di quelli che avevamo sistemato lungo il meridiano che passa per Roma si sono allineate, voleva dire che era il mezzogiorno astronomico; ma in realtà i nostri orologi segnavano le 13,06, per via dell’ora legale e anche del fatto che il sole non è mai perfettamente allo zenit, cioè a perpendicolo sopra di noi, tranne che all’equatore.

Subito dopo, qualche minuto dopo il mezzogiorno astronomico, Cristina ci ha fatto mettere in fila uno sull’ombra dell’altro, in modo da costruire con i nostri corpi la linea immaginaria che rappresenta il “meridiano” che passa per il cortile della nostra scuola. Poi, con la carta igienica, lo abbiamo “fissato” a terra, in modo da poterlo osservare da fuori, una volta rotta la fila. Ma poiché faceva molto caldo, lo abbiamo spostato all’ombra, cercando di mantenere lo stesso orientamento nord-sud.

Ma c’è rimasto un dubbio

non abbiamo ancora capito al 100% la teoria dello stare tutti dritti!

la III U

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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